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mercoledì 17 giugno 2009

LESS: compilatore Ruby per CSS

Quanti, durante la stesura dei propri fogli di stile, si sono domandati se non ci fosse un modo più veloce ed elegante per gestire situazioni particolari quali, ad esempio, la definizione di un valore richiamabile più volte all'interno del nostro CSS, o ancora, la nidificazione delle classi, tanto per citarne una? Scommetto in tanti.

Bene, LESS ci permette proprio di effettuare queste ed altre operazioni, a prima vista banali, ma importantissime se si vuole ottenere una stesura pulita e veloce del codice CSS.


In pratica, LESS, progetto opensource scritto in linguaggio Ruby, permette di estendere il linguaggio CSS, aggiungendo la possibilità di utilizzare variabili, mixins, operazioni matematiche e regole nidificate.

Lo scopo di quest'applicazione è quello di compilare (sarebbe più corretto dire pre-processare) un file, scritto seguendo le regole sintattiche dei CSS (ma con estensione .less), e restituire come risultato un file .css sintatticamente corretto pronto per essere utilizzato nel nostro sito.

Ma vediamo come, questa applicazione, può estendere il linguaggio dei Cascading Style Sheets.

Per prima cosa, vengono introdotte le variabili. Attraverso esse, potremo finalmente definire uno o più valori (ad esempio la completa palette del nostro sito) in un singolo punto del nostro file, e quindi richiamare tutte le volte che vogliamo tali valori. Questo, oltre che essere oltremodo più facile, rispetto al doversi ricordare tutti i relativi valori, è molto più comodo in quanto ci permetterà in futuro di modificare solo il valore di questa o quella variabile, senza la necessità di dover modificare il valore ad ogni suo ricorrenza all'interno del codice.

Mixins. Questo non è altro che il nome con cui viene identificata la capacità di incorporare le proprietà di una classe all'interno di un'altra (potremmo definirla una sorta di ereditarietà delle classi, ben conosciuta da chi programma con linguaggio di programmazione orientati agli oggetti come C++, C# e Java).

A quanti è capitato di dover digitare identificativi di selettore a volte molto lunghi per specificare il legame di ereditarietà tra due elementi? Beh, adesso è possibile evitare completamente questo problema, ed in questo ci viene ancora una volta in aiuto LESS.

Infine, per chi si trova ad avere a che fare spesso e volentieri con la definizione di classi piene di coordinate video (la definizione dei bordi, dell'ombra, e quant'altro...), ecco che il supporto alle operazioni matematiche ci viene in soccorso, permettendoci di definire una variabile e, quindi, effettuare delle semplici operazioni su di essa, invece di dover specificare ogni singolo valore.

Senz'altro un ottima applicazione che dalla sua ha una curva d'apprendimento paticamente pari a zero, in quanto sfrutta in tutto o per tutto la sintassi usata per i fogli di stile.

Potete trovare tutte le informazioni, gli esempi, il codice sorgente e la documentazione sul sito del suo programmatore.


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giovedì 11 giugno 2009

Shadow: il clipboard manager per il ... anzi i Mac!

Per chi è abituato ad utilizzare applicazioni per la gestione della clipboard (clipboard manager, appunto), o non è affatto soddisfatto del gestore di default del Mac, ecco una soluzione semplice ed efficace.

Shadow, è un'applicazione per Mac OS X, attualmente in beta pubblica, che introduce un nuovo interessante concetto di gestione della clipboard, andando a sfruttare la tecnologia Bonjour di Apple. In pratica possiamo effettuare un'operazione di copia su di un Mac, ed effettuare la relativa operazione di incolla su di una macchina differente.

Il funzionamento è abbastanza semplice. Shadow mette a disposizione, su ogni Mac sul quale è installata, una clipboard che può memorizzare più elementi (rendendoli quindi disponibile in futuro per un loro riutilizzo). Per ogni clipboard (perchè l'applicazione permette di averne più di una) è possibile modificarne il nome e memorizzarvi all'interno ciò che desideriamo, con la possibilità di categorizzare le singole clip. A questo punto, possiamo decidere se condividere o meno una determinata clipboard e decidere chi può accedervi, proteggendo la clipboard con una password.
A questo punto, nel momento che decidiamo di condividere una clipboard sulla nostra rete locale, Shadow avvia un servizio Bonjour, che va a scovare altri servizi generati da altre sessioni dell'applicazione su altre macchine all'interno della nostra LAN, rendendo disponibile le clipboard condivise come se fossero presenti sulla nostra macchina locale.

Per quanto riguarda il traffico generato sulla rete, come riportato sul sito del suo creatore, Shadow per il 99,999% del tempo che è in esecuzione, non genera alcun traffico, azzerando praticamente ogni tipo di rallentamento sulla LAN.

L'applicazione funziona correttamente sia su reti cablate che wireless, e basta semplicemente installarla, non è richiesta nessuna configurazione della propria rete locale. Infine, oltre alla possibilità di eseguire l'applicazione al momento del login, si può anche specificare una combinazione da tastiera grazie alla quale richiamare Shadow ogni volta che si vuole.


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venerdì 3 aprile 2009

Applicazioni Adobe AIR

Volevo segnalare questo interessante blog dove è possibile trovare molte utili applicazioni, tutte rigorosamente sviluppate nel linguaggio Adobe AIR.
Il sito si chiama MyAirApplication.com e, giusto per citare qualche applicazione, possiamo trovare:

e molti altri utili programmi.

Vale proprio la pena dargli un'occhiata. Alla prossima! ;-)

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venerdì 13 marzo 2009

Capture .NET – Catturiamo schermate…ma non solo

Rivolto a tutti coloro che hanno avuto almeno una volta bisogno di catturare una schermata di Windows, ma non solo, ecco Capture .NET.

Capture .NET, nella sua versione free, è uno strumento molto utile e potente, soprattutto per chi si occupa di design (sia esso relativo ad interfacce o siti web) oppure ha a che fare quotidianamente con la stesura di testi corredati da schermate esemplificative (come ad esempio post per i blog, help on-line di applicazioni, tutorial, ecc…), ma con un occhio di riguardo anche agli sviluppatori.

Tra le caratteristiche più interessanti di questo “Coltellino svizzero degli strumenti per PC” (come viene definito sul sito, dal suo programmatore), spiccano in primis, la possibilità di cattura di schermate video in 4 modalità differenti:

  • Window/Object, che da la possibilità di catturare singole finestre o oggetti in esse contenuti (barre degli strumenti, viewport, aree della barra applicazioni di Windows, …) semplicemente passandovi sopra il puntatore del mouse (l’elemento verrà evidenziato con un bordo colorato);
  • Region, permette di selezionare con il mouse una regione rettangolare dello schermo da catturare;
  • Freehand, permette all’utente di catturare una regione dello schermo irregolare, effettuando la selezione dell’area interessata tramite una linea disegnata a mano libera sullo schermo;
  • Full Screen, per catturare l’intera schermata.

Inoltre, una volta effettuata la cattura, l’immagine viene aperta all’interno di un semplice editor interno al programma, che permette all’utente di effettuare semplici operazioni, come la possibilità operare ulteriori catture, disegno di linee a mano libera, aggiungere un effetto ombra, dissolvenza o tipo foglio strappato al bordo dell’immagine, fare il crop o ruotare l’area catturata, convertire la bitmap in un’immagine rappresentata da caratteri ASCII ed infine salvare il tutto su disco nei formati .BMP, .JPG, .PNG, .GIF e .TIF.

A queste, si aggiunge un comodo e pratico color picker che ci permette di avere a disposizione:

  • una nostra palette personalizzabile, dove poter definire fino a 19 colori a scelta;
  • l’area di selezione dei colori, composta dal classico disco con tutte le sfumature dello spazio colori RGB e lo slider per l’intensità, e sei slider suddivisi in due gruppi: le componenti Tonalità, Saturazione, Luminosità (HSB) e le componenti Rosso, Verde, Blu (RGB), entrambi corredati dei rispettivi text box relativi ai valori numerici espressi dagli slider;
  • un comodo pulsante scorciatoia che ci permette di accedere ad una lista di selezione suddivisa in tre tab (colori personalizzati, ordinati per nome secondo standard Web, ordinati secondo gli attributi colore dell’interfaccia di Windows);
  • un pulsante a forma di bacchetta magica per la selezione di un colore direttamente dallo schermo;
  • un pulsante per la generazione casuale di un colore;
  • tre pulsanti che permettono rispettivamente di aumentare l’intensità del colore, diminuirla, e aggiungere il colore selezionato nella palette sopra menzionata;
  • una piccola area d’anteprima del colore attualmente selezionato;
  • infine, tre comodi text box nei quali viene espresso il valore del colore selezionato, sotto forma di numero intero (intero a 32 bit con segno, per la precisione), componenti RGB (come da standard CSS) e relativa terna RGB in formato esadecimale (nel formato RRGGBB).

Abbiamo, quindi, la possibilità di controllare un po’ la nostra privacy, tramite lo strumento Privacy Eraser messo a disposizione da Capture .NET.  Con esso sarà possibile ripulire la cronologia dei vari browser e degli ultimi file aperti dalle diverse applicazioni installate nel sistema, si potranno eliminare selettivamente i vari cookie presenti sul pc, sarà possibile ripulire completamente varie aree del sistema (clipboard, cestino, files temporanei, documenti recenti, storico dei comandi/ricerche eseguiti in Windows), istantanee della memoria, file di log di Windows, azzeramento del file della memoria virtuale, e molto altro.

Un ulteriore strumento che ai più smanettoni potrebbe essere utile e il Window Spy.  Questo tool ci permette di selezionare un elemento qualsiasi di una qualsiasi area dello schermo, e quindi ottenere svariate informazioni di sistema relative alla selezione (handle assegnato dal sistema all’oggetto, nome dell’oggetto, tipologia, nome della classe di appartenenza, eventuale testo visualizzato) e al genitore (parent) che lo ha generato.

Al già nutrito set di strumenti a disposizione, si aggiunge un pratico visualizzatore delle font installate nel sistema o presenti in una qualsiasi cartella di un qualsiasi hard disk del pc, corredato di anteprima della tabella caratteri (e relativi codici hex) e anteprima di una testo qualsiasi definito dall’utente. Inoltre (come se non bastasse), ci viene messa a disposizione la possibilità di selezionare dimensione e stile (grassetto, corsivo, sottolineato, barrato) della font in anteprima, oltre alla possibilità di modificarne il colore ed ottenerne il relativo codice HTML (tag ).

A completare l’elenco degli strumenti, abbiamo:

  • un convertitore da CHM (formato help di Windows) ad HTML;
  • un pulsante (degree) per calcolare l’angolo (in gradi) e le coordinate X,Y dal pulsante in questione ad un qualsiasi elemento dello schermo;
  • un righello regolabile ed orientabile sia in orizzontale che in verticale, con la possibilità di definirne l’unità di misura da adottare (punti, pixel, centimetri e pollici) e il fattore di zoom da utilizzare;
  • ed infine, un comodo orologio con calendario.

Per ogni operazione relativa a misurazione e cattura, si ha a disposizione in un’area del video l’ingrandimento della porzione di schermo sulla quale è posizionato il puntatore del mouse.

Visivamente, l’applicazione si presenta come una finestra trascinabile oppure ancorabile in un precisa posizione dello schermo.

Sulla barra del titolo possiamo scorgere i pulsanti:

  • slide, per ridurre la finestra agli strumenti essenziali ed ancorarla ad un lato dello schermo;
  • rotate, per orientare il righello delle quattro direzioni;
  • stretch, per allungare/ridurre le dimensioni della finestra;
  • ruler mode, per ridurre la finestra alla visualizzazione del solo righello;
  • lock, per ancorare la finestra in una precisa posizione dello schermo;
  • hide, per nascondere la finestra (è possibile richiamarla tramite clic destro sull’icona che compare nella tray area);
  • close, per chiudere (ovviamente) l’applicazione.

Nella barra del titolo è anche possibile vedere le informazioni relative alla finestra di Capture .NET (posizione e dimensione) e al puntatore del mouse (posizione), e i gradi dell’ultima misurazione effettuata con lo strumento degree.

Se a tutto questo aggiungiamo anche la possibilità di creare post-it, impostare alarmi ad orari prestabiliti, sincronizzare l’orologio di sistema con uno dei tanti time server sparsi per internet, effettuare cronometrazioni e conto alla rovescia, visualizzare le fasi lunari, effettuare semplici backup programmati dei favoriti di internet explorer e delle mail, personalizzazione dell’applicazione in modo capillare (dal colore, alla lingua, passando per opacità della finestra, stile dell’orologio, modalità di avvio, protezione con password e molto altro), definizione di scorciatoie per l’avvio veloce (quicklaunch) di applicazioni, e possibilità di richiamare la maggior parte delle funzioni messe a disposizione tramite combinazioni da tastiera, beh, non si può che dare un voto più che positivo a questo strumento, già ottimo nella sua versione free.

L’ideale per tutti quelli che sono alla ricerca di uno strumento completo e free per il loro Windows XP, oppure non si accontentano del semplice Strumento di cattura di Windows Vista.

Capture .NET è disponibile sul sito di fish’s dotNET nelle versioni free e pro (acquistabile a 15$ US per 1 licenza – maggiori dettagli possono essere reperiti sul sito).  Entrambe le versioni sono compatibili con Windows 2K/XP/2K3/Vista e 7 sia a 32 che a 64 bit.  La versione FREE è basata sul .NET Framework v1.1 e quindi compatibile con i framework dalla versione 1.1 sino alla 3.5, mentre la versione PRO si basa sul .NET Framework v2.0 e quindi richiede almeno la versione 2.0 del framework per poter funzionare.

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sabato 7 febbraio 2009

Effetto Exposé per Vista

Si sà, le cose belle e funzionali raramente rimangono uniche, e ben presto cominciano a uscire rivisitazioni più o meno riuscite di questa o quella funzione anche per sistemi operativi differenti da quello nativo di quella data funzione.

In questo caso parliamo della funzione Exposé introdotta da Mac OSX 10.3 ed ormai famosissima, replicata nel suo funzionamento in moltissime situazioni (effetti simili si possono trovare nei window manager su Linux, esistono estensioni per Firefox che ne simulano l’effetto, svariati siti internet della cosiddetta generazione Web 2.0 sfruttano più o meno lo stesso principio per la visualizzazione di foto, cover, …), ed ora disponibile anche per Windows Vista.

L’applicazione in questione si chiama Switcher, e permette di riprodurre l’effetto di Exposé generando anteprime delle finestre aperte nella sessione, secondo tre tipi differenti di schemi (impostabili da pannello di configurazione) di disposizione delle anteprime. Il programma permette, inoltre, di effettuare molte personalizzazioni, come ad esempio gli shortcut da tastiera e/o da mouse per attivare la funzione, colori e font da usare nelle anteprime, le temporizzazioni delle animazioni, gli HotSpot da usare per richiamare la funzione, quale monitor usare come destinazione, e molto altro ancora.

Un’interessante prodotto completamente gratuito e disponibile sia in versione installer che in versione portable.

Il programma è disponibile solo per Windows Vista con Aero attivato.


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sabato 22 dicembre 2007

UltraDefrag - Un'alternativa Open Source per Windows

Tutti abbiamo avuto a che fare con il poco pratico e non molto potente defrag messoci a disposizione da Microsoft nel suo Windows.

Bene, ecco un'interessante utility open source con la quale potremo dimenticarci del tutto del classico defrag. Il suo nome è UltraDefrag ed è un'applicazione open source per Windows NT 4.0 e successive versioni, sia a 32 che 64 bit. Supporta filesystem FAT12/16/32, NTFS (anche file e cartelle compresse) e UDF (sotto Windows Vista). E' scritto in C, utilizzando il Windows DDK, e sfrutta un driver di sistema a livello di kernel per le operazioni di deframmentazione, rendendo il suo funzionamento molto più performante.

Le funzioni che questo programma mette a disposizione sono quelle classiche (analisi, deframmentazione, compattazione, deframentazione a tempo di boot), l'interfaccia utente è molto compatta e mostra l'essenziale (privandosi di tanti fronzoli grafici che generalmente abbeliscono le applicazioni, ma tendono a consumare molta più memoria e a rallentare i sistemi meno performanti).

Con UltraDefrag è possibile analizzare/deframmentare/compattare sia unità a disco fisso, sia unità rimovibili (floppy compresi...ma li usa ancora qualcuno? ;-). E' possibile impostare la deframmentazione al successivo boot di sistema (utile per deframmentare tutti quei file bloccati dal sistema) oppure ad ogni riavvio, ed è possibile ovviamente specificare quali unità disco dovranno essere deframmentate. E' anche possibile specificare quali file o directory includere/escludere dal processo di deframmentazione.

UltraDefrag permette anche di generare un comodo file di report (tramite i settaggi è possibile specificarne tutti i parametri in dettaglio), in modo da tenere sotto controllo tutta la procedura di deframmentazione.

Il programma mette a disposizione anche una versione a linea di comando chiamata udefrag.exe e un'applicazione nominata UltraDefrag.NET che permette di schedulare le sessioni di deframmentazione su base giornaliera o settimanale, l'orario e quali drive deframmentare.

E' possibile scaricare il software dal sito http://ultradefrag.sourceforge.net/ (come al solito, potete trovare il link anche nella sezione Freeware/Open source del blog, sotto la categoria Utility di Sistema).

Ciao.


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domenica 25 novembre 2007

Abbiamo perso la nostra CD Key? Niente paura!

Abbiamo perso la nostra CD key? Vogliamo creare un semplice archivio delle nostre chiavi di registrazione, in modo da averle tutte a portata di mano, sempre? Nessun problema, Magical Jelly Bean Keyfinder, ci viene in aiuto.



Questa piccola utility free, ci permette di ricercare all'interno del registro di sistema di Windows le chiavi di registrazione delle applicazioni installate (sistema operativo incluso).

Tramite Keyfinder è possibile salvare e/o stampare tutte le chiavi di registrazione trovate per un successivo riutilizzo, permettendoci di sveltire non di poco le successive installazioni - e chi, come me, reinstalla spesso e volentieri il sistema operativo sul proprio pc, sa quanto è lento e stancante andare a cercare ogni volta i CD key delle varie applicazioni, dietro le confezioni, stampati sulle custodie, ...

L'applicazione è molto semplice, occupa pochi kB, e non richiede installazione. Basta andare al sito ufficiale http://www.magicaljellybean.com/beta/, scaricare l'archivio zip contenente l'eseguibile ed il file di configurazione e scompattarlo dove si desidera, quindi lanciare l'.exe.

Il programma è attualmente una beta alla versione 3.0, ma si è dimostrato piuttosto stabile.

Se conosciete altri programmi simili, lasciatemi un post.

Ciao.

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lunedì 22 ottobre 2007

Widget: contatore free per blog e siti web

Questa volta vorrei parlare del widget che è possibile usare liberamente dal sito whos.amung.us. Da questo sito è possibile prelevare, liberamente e senza alcuna necessità di doversi registrare, il codice HTML per inserire un simpatico contatore del numero di utenti che sono online sul proprio sito. Fin qui tutto normale, ma la cosa che ha attirato la mia attenzione è che questo contatore aggiorna in tempo reale il numero degli utenti, dando la possibilità a chi visita il sito di sapere in quanti stanno leggendo quella pagina in quel preciso momento. Inoltre, cliccando su di esso, sarà possibile visualizzare una cartina dell'intero globo, dove verranno visualizzati dei segnaposto che andranno ad indicare la provenienza di ogni singolo utente che sta visitando il nostro sito in quel istante. E' possibile accedere anche a statistiche più precise che ci indicheranno esattamente quale pagina stanno leggendo i vari utenti.

Infine, come ultima cosa, sul sito è possibile scaricare un add-on per FireFox, tramite il quale si andrà ad installare nella barra inferiore del browser, un piccolo contatore aggiornato in tempo reale, che ci permetterà di tenere d'occhio il numero di utenti che stanno leggendo il nostro sito/blog, senza aver bisogno di andare a vedere continuamente la nostra home page.

Per installare l'add-on dovremo andare alla pagina http://whos.amung.us/showcase e selezionare il penultimo widget (quello con il logo di FF come sfondo). Fatto questo, comparirà in fondo alla pagina un link che dovremo cliccare una prima volta (qui FireFox ci avvertirà che un sito sta cercando di installare un add-on e se vogliamo permetterlo - clicchiamo su Permetti) per abilitare questo sito, e quindi una seconda volta per installare l'add-on. Fatto questo, riavviamo il nostro browser e andiamo in Strumenti->Componenti aggiuntivi, da qui selezioniamo l'add-on whos.amung.us User Online Counter e clicchiamo su Opzioni. Ora, se abbiamo utilizzato il widget per un solo sito/blog, scriviamo il codice a 8 caratteri che è possibile trovare nel codice HTML che abbiamo copiato nel nostro sito, nel tab Simple della finestra opzioni. Altrimenti, attraverso il tab Advanced sarà possibile controllare sino a 5 diversi siti/blog con altrettanti rispettivi widget.

Una volta configurato l'add-on, con un semplice click su di esso, potremo accedere alla pagina delle statistiche, proprio come se cliccassimo sul widget del sito.


NOTA: nel caso ci si dimenticasse di appuntare il codice a 8 caratteri da qualche parte, è possibile (senza dover andare a mettere nuovamente mano al codice HTML) recuperare il codice attraverso un piccolo trucco (se così lo si può definire ;). Andiamo alla pagina http://maps.amung.us/customize, attraverso la quale è possibile ottenere il codice HTML per inserire la mappa nel nostro sito. Rispondiamo 'Yes' alla prima domanda (dobbiamo avere già inserito il nostro contatore nel sito), digitiamo l'URL del nostro sito e clicchiamo su Get My Key. Dopo una breve attesa dovrebbe comparire il nostro codice. Scrivetelo (non copiatelo, non funziona il copia/incolla!) nelle opzioni dell'add-on e...buon divertimento!


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