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venerdì 27 agosto 2010

KeePass 2 e Ubuntu 10.04: come installare la versione ufficiale

KeePass 2 e Ubuntu 10.04
Penso molti di noi utilizzino a casa e/o al lavoro una tra le applicazioni più conosciute per gestire le proprie password. Mi riferisco a KeePass Password Safe, l'applicazione open source per ambiente Windows che permette di gestire le password delle nostre applicazioni e dei nostri siti preferiti, in tutta sicurezza. Questa applicazione ha avuto molti porting per i più diversi sistemi operativi per PC a dispositivi mobili (date un'occhiata al sito per farvi un'idea della sua popolarità), tra cui anche quello per sistemi GNU/Linux, KeePassX. Il problema di questo porting, però, è che non è in grado di leggere i file .KDBX generati dalla versione 2.x dell'applicazione, obbligandoci ad effettuare una conversione (e relativa perdita di eventuali informazioni non supportate dalla precedente versione 1.x dell'archivio) del nostro archivio di password per renderlo compatibile con KeePassX, oppure a dover gestire due archivi separati per entrambe le versioni. Installando la stessa versione usata in ambiente Windows anche su Ubuntu, ecco che risolviamo egragiamente il problema, ma vediamo ora come procedere.

Per prima cosa dobbiamo assicurarci di avere installate le librerie Mono versione 2.6 o superiore, quindi digitiamo da terminale:

sudo apt-get update

quindi, se le librerie sono già installate, dobbiamo solo aggiornarle:

sudo apt-get -u upgrade

altrimenti, dovremo installarle:

sudo apt-get install mono-2.0-devel mono-winforms*

qui vengono anche installate le librerie Windows Forms, in quanto la versione 2.x di KeePass richiede che esse siano presenti per il corretto funzionamento.

Fatto ciò, andiamo sul sito di KeePass e scarichiamo l'archivio compresso della versione 2.x (quella per il .NET Framework).


Una volta scaricato l'archivio, lo scompattiamo in una cartella a piacere tramite l'opzione Estrai qui del menu di sistema, oppure da terminale:

unzip KeePass-x.xx.zip -d keepass

dove dovremo sostituire alle x il numero di versione scaricato.

A questo punto siamo ben oltre metà dell'opera. Non ci resta che decidere in quale modo avviare l'applicazione, e il gioco è fatto. Quindi, per poter avviare KeePass, abbiamo tre possibili opzioni:

1. la più veloce, da terminale digitando:

mono /percorso/assoluto/a/KeePass.exe &

facendo attenzione a sostiture il percorso con quello assoluto effettivo nel quale è memorizzato l'eseguibile;

2. quella intermedia, cliccando l'icona del file KeePass.exe con il pulsante destro del mouse, selezionando le proprietà del file, aggiungendo nella sezione Apri con l'applicazione mono, e rendendola attiva


3. quella più completa, cliccando con il pulsante destro del mouse sul desktop (o in un'altra cartella a piacimento), selezionando la voce Crea lanciatore..., ed andando ad impostare come segue:


voilà.. KeePass è ora pronto ad essere eseguito (se volete, potete anche scaricare dal sito ufficiale l'icona del programma, ed impostarla nel lanciatore).

NOTA: fate attenzione alle opzioni che impostate nel programma, in quanto essendo queste state progettate per Windows, potreste avere problemi con l'applicazione, in particolare non abilitate la riduzione ad icona nel tray in quanto vi impossibilita ad accedere nuovamente al programma, obbligandovi a killare il processo.

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martedì 12 giugno 2007

Sabayon Linux: un'altra distro molto interessante

Purtroppo a causa del poco tempo disponibile (non ce n'è mai abbastanza ;-) non sono riuscito a risolvere alcuni problemi che Ubuntu mi da sul nuovo PC (riconoscimento Bluetooth, webcam Microsoft, ma soprattutto un fastidioso problema di boot con la versione a 64-bit di Feisty Fawn), e questo mi ha portato a provare quest'altra interessante distro Linux, precisando che comunque continuo ad usare Ubuntu in modo proficuo sul vecchio PC e ne sono molto soddisfatto.

Sabayon, questo è il nome di questa interessante distro basata su Gentoo (e quindi votata alla massima configurabilità e performance) che mi ha colpito in modo positivo fin da subito.

Come di consueto, ho scaricato la ISO del Live-DVD di Sabayon per fare dei test prima di passare all'installazione vera e propria e, con mia grande sorpresa mi sono ritrovato davanti un sistema che mi chiedeva, come prima cosa, se volevo impostare l'accelerazione hardware del sistema grafico (avendo già riconosciuto la mia scheda grafica), e successivamente alla sessione di log faceva apparire un bel desktop con tanto di Beryl già pronto e funzionante, ed il tutto senza fare una piega (a differenza di Ubuntu, con cui ho dovuto trafficare un po' di più perchè il sistema potesse correttamente riconoscere la scheda grafica e quindi avviare Beryl).

Dopo aver effettuato alcune prove con i vari programmi già disponibili nella sessione Live ed aver testato in modo "approfondito" alcuni dei giochi messi a disposizione dalla distro (ci sono alcuni games veramente molto carini :-) mi sono deciso ad installare il tutto sul PC. Pochi passaggi (configurazione della lingua di sistema, delle partizioni del disco fisso e della scheda di rete) e dopo un'oretta circa avevo già un sistema Linux pronto per l'uso.

Ora, non avendo ancora avuto modo di provare in profondità il sistema, mi limiterò ad esporre le caratteristiche, secondo me, di maggior rilievo per tutti quelli che come me si avvicinano a questa distro.

Per prima cosa è da notare come, pur richiedendo in fase di installazione quale dei 4 ambienti grafici (KDE, Gnome, Enlightenment e Fluxbox) disponibili si desidera usare per default, esso permetta al momento del login di scegliere sempre con quale ambiente grafico o console avviare la sessione dell'utente.
Oltre a ciò, vengono già resi disponibili per default Compiz, Beryl ed il nuovo Metisse.

Altro fattore importante e la grande quantità di software già installato e pronto per l'uso che è possibile trovare all'interno del menu di sistema e non solo (vari browser web, un paio di client e-mail, diversi client per il file sharing, molti media player, un'ambiente per lo sviluppo software/web già predisposto e pronto all'uso, e molto altro ancora).

Uno dei motivi di maggior interesse, almeno per me, di questa distro è il fatto che essa si basi (essendo di derivazione Gentoo) sul sistema di gestione software Portage, il quale permette di accedere ad un nutrito parco software sempre aggiornatissimo. Il punto di forza di questo sistema è che attraverso esso non si ottiene il download degli eseguibili pronti all'uso (comunque sempre possibile ed in alcuni casi obbligatorio), ma piuttosto, si scaricano in locale i sorgenti dell'applicazione interessata, i quali vengono quindi compilati sul momento ed infine installati sul sistema (ed il tutto in modo completamente automatico!). E' evidente, quindi, come questo sistema permetta all'utente, tra le altre cose, di avere una versione altamente ottimizzata per la propria macchina, dell'applicazione interessata. Ovviamente, tutto ciò ha anche i suoi contro. Se da un lato si ha il massimo controllo dell'applicazione, dall'altro lato ci si trova ad avere a che fare con sessioni di installazione del software anche piuttosto lunghe (sempre in base alla potenza della macchina ospite), dato che tutto il codice dell'applicazione (e delle eventuali dipendenze) deve essere compilato sul momento.

Oltre a queste caratteristiche, che già di per sé sarebbero un ottimo incentivo per far venir voglia di installare Sabayon sul proprio PC, bisogna mettere in evidenza anche l'ottimo sottosistema di riconoscimento dell'hardware, grazie al quale mi sono ritrovato ad avere un PC che subito dopo aver terminato la fase di installazione ed aver effettuato il riavvio della macchina, senza alcun intervento da parte mia (a parte le ovvie fasi di configurazione) mi riconosceva senza alcun problema sia mouse e tastiera Bluetooth della Logitech, sia la webcam della Microsoft (in verità senza una gran resa video, ma ammetto che non ho ancora perso molto tempo dietro ai settaggi della webcam).

Per concludere, posso dire che è sicuramente una distro da consigliare a chiunque voglia utilizzare linux in maniera produttiva sotto tutti gli aspetti, dalla programmazione alla grafica, passando per l'elaborazione audio e video. Certo non è possibile pretendere software del calibro dei ben più blasonati Premiere, Photoshop, 3D Studio e compagnia, ma certo è, che comunque il parco di applicazioni disponibile mette a disposizione funzioni che ben si adattano ai vari compiti per le quali sono state create e possono certamente competere con quelle disponibili nelle controparti commerciali in ambiente Windows e Mac, essendo molte volte anche migliori.

Quindi, in definitiva, buon Linux a tutti quanti!

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venerdì 25 maggio 2007

Ubuntu Feisty Fawn ... finalmente mia!!


Sono sempre stato un gran sostenitore di Linux, ma per vari motivi non sono mai riuscito ad utilizzarlo o approfondire gli interessanti concetti e le caratteristiche proprie di questo sistema, se non in modo sporadico e superficiale.

Ora, finalmente, a più di due mesi dal rilascio della versione 7.04 (Feisty Fawn) di Ubuntu, sono finalmente riuscito ad installare questa interessantissima distro di Linux sul mio nuovo pc :-).
Come è possibile notare anche dai vari link che sono comparsi nel blogroll, ho iniziato a seguire con molto interesse questo ambiente e tutto ciò che ruota attorno ad esso. Ora sto proprio scrivendo con Firefox da Ubuntu!

Anche io, come penso molti altri utenti da poco avvicinatisi a questo sistema, ammetto che, stufo di vedere una così performante interfaccia utente solo nei vari blog e forum, ero da subito molto interessato ad installare Beryl, ma ahimè ho dovuto presto fare i conti con problemi più importanti come il riconoscimento della scheda video e del monitor o della tastiera e mouse bluetooth (problemi comunque quasi completamente risolti).

Cosa dire, sono rimasto affascinato dalla semplicità con cui è possibile gestire le fasi di installazione/rimozione del software (una marea!) messo a disposizione per questo sistema. Pochi clic e si hanno a disposizione una quantità incredibile di programmi per svolgere le più svariate attività.

Una gestione quasi maniacale di ogni aspetto dell'interfaccia grafica (nulla viene lasciato al caso) già con il sistema base (Beryl in accoppiata con il gestore di temi Emerald espande ulteriormente questa possibilità, quindi vi lascio immaginare!), e chi come me, proviene dal mondo Windows, sa bene quanto sia più elaborato riuscire a impostare alcuni aspetti dell'interfaccia di sistema secondo i propri gusti.

Il supporto internazionale che questo (come tutti i sistemi basati su GNU/Linux) ambiente è in grado di fornire all'utente, credo che non abbia eguali soprattutto in ambienti Microsoft (quelli che si sono trovati ad avere a che fare con lingue straniere in ambiente Windows, sanno a cosa mi riferisco: scrivi, mappa caratteri, cerca simbolo, segna il codice, torna al testo, ALT+0xxx, ...).


Quindi, in ultima analisi, non posso che dare un giudizio positivo sia per quanto riguarda l'interfaccia grafica (di cui potete osservarne un semplice esempio qui a destra -- Ubuntu+Beryl+Emerald = spettacolo assicurato!), che per l'oramai comprovata robustezza del kernel di Linux.

Insomma, descrivere tutte le interessanti e/o spettacolari caratteristiche messe a disposizione da questa distro, richiederebbe ben più di un semplice post e sicuramente necessiterebbe di una dose di competenza ben più elevata della mia, ma comunque conto a breve di poter postare qualche interessante informazione riguardo all'installazione di scheda video (nVidia Geforce 8800 GTX ;-), periferiche bluetooth, scanner (Epson), ed altre periferiche.

Intanto, buon Linux/Ubuntu a tutti coloro che ne fanno uso per lavoro e/o hobby e, come sempre, attendo commenti.

Ciauz!!!!!

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martedì 6 marzo 2007

MS SQL Server 2005 Express Edition - Attenzione alle partizioni compresse!

Già un anno fa avevo riscontrato un problema durante l'installazione del pacchetto relativo al software SQL Server 2005 Express Edition di Microsoft (avevo anche postato il problema sul forum di HWUpgrade, che potete trovare qui), dove, al momento dell'installazione, mi veniva segnalata l'impossibilità di continuare con l'operazione e tutto terminava lì.

Ovviamente, essendo cocciuto, non mi sono fermato lì (al contrario del programma d'installazione), e dopo vari tentativi, ho scoperto che il problema risiede nel fatto che il programma di installazione non è in grado di interagire con le partizioni compresse del sistema (per la precisione, non è in grado di scrivere all'interno di cartelle di sistema che abbiano attivo l'attributo di compressione).

Quindi, concludendo, per poter installare il programma basta semplicemente disattivare momentaneamente questo attributo, procedere con l'installazione e quindi riattivare tale attributo (e sì, proprio così, non si può installare se la cartella è compressa, però si può successivamente comprimere, e funziona senza problemi!).

Se siete interessati a tutti i singoli passaggi potete seguire il link sul forum di HWUpgrade, oppure potete lasciarmi dei commenti a cui risponderò volentieri.

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