Loading...


Visualizzazione post con etichetta analytics. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta analytics. Mostra tutti i post

mercoledì 15 settembre 2010

Seevolution ci aiuta nell'analisi statistica del nostro sito web

Seevolution.comPrima o poi tutti colòro che gestiscono un sito/blog avranno a che fare con la fatidica analisi dei propri siti. Per questo tipo di lavoro ci sono vari strumenti disponibili in rete, uno su tutti Google Analytics, che offre anche l'utile servizio di overlay della mappa statistica sulle pagine del nostro sito web. Ma se volessimo un aiutino in più e magari con qualche servizio in real-time come potremmo fare?

Ecco che qui ci viene in aiuto questo servizio web, ancora in fase beta, che ci permette di ottenere mappe grafiche (heatmap) della frequenza e posizione dei click fatti dai nostri utenti, e quanto gli utenti siano portati a fare scrolling delle pagine del vostro sito. Seevolution è il nome di questo servizio, molto utile anche per tenere sotto controllo le statistiche in tempo reale.

Seevolution è molto semplice, si va sul sito e ci si registra, si aggiunge il proprio sito al proprio account (se ne possono aggiungere fino a 5) e si copia uno snippet di javascript nel codice HTML delle pagine (o del template) che si vogliono monitorare. Il gioco è fatto, ora dobbiamo solo lasciar passare almeno 24 ore, per dare al servizio la possibilità di incominciare ad immagazzinare i primi dati utili per le statistiche.

Per accedere al servizio, viene usato un metodo assolutamente non invasivo. Lo snippet inserito precedentemente crea un'immagine 0x0 pixel nell'angolo inferiore sinistro della finestra del browser. Basta spostare il puntatore in quell'angolo e cliccare per richiamare la funzione javascript tramite la quale potrete accedere al piccolo form di login. Una volta loggati, avrete a disposizione una toolbar flottante dalla quale potrete monitorare varie informazioni, in tempo reale e non, relative al sito e alla singola pagina, organizzate per statistiche orarie e settimanali.

Un'interessante funzione è X-Ray, che vi fornisce i dati statistici del giorno o della settimana, su mappa grafica (heatmap) sovrapposta alla pagina del vostro sito web.

Personalmente, lo ritengo un utile strumento complementare all'onnipresente Google Analytics. Voi che ne pensate?


...continua a leggere...

martedì 2 giugno 2009

Risoluzione video siti internet: risultati sondaggio

In un mio precedente post di febbraio, avevo trattato lo stato attuale della risoluzione video dei siti internet, e in quell'occasione avevo aperto un paio di sondaggi per cercare di capire qual'era la tendenza dei visitatori (che ringrazio uno per uno per la partecipazione) di questo blog, e qual'era il loro pensiero in relazione a se fosse giunta ora di passare ad una risoluzione maggiore o se quella attualmente usata e tacitamente definita come standard, fosse più che sufficiente al bisogno degli utenti.

Ebbene, dai risultati del sondaggio è uscito che la maggioranza dei visitatori (38%) del blog utilizzano risoluzioni video pari a 1280x1024 pixel o similari (dimostrando così l'effettiva validità della mia analisi), quindi a seguire, abbiamo il popolo degli utenti che utilizza gli ormai famosi 1024x768 pixel (22%), al terzo posto troviamo il gruppo dei visitatori che usano risoluzione pari o superiore a 1440x900 pixel (18%), infine, a seguire con una piccola percentuale, troviamo tutte le altre risoluzioni video.

Nonostante questo interessante dato, che dimostra l'effettiva propensione da parte degli utenti ad adottare una risoluzione maggiore rispetto ai 1024x768 pixel standard, data anche dal fatto che i monitor con diagonali da 19" o superiori hanno raggiunto prezzi abbastanza abbordabili (ovviamente non ci si riferisce ai top di gamma, per i quali si arriva facilmente a spendere anche 1500 euro o più), è però curioso notare come non sia altrettanto netto il pensiero degli utenti relativamente al fatto di aumentare la risoluzione delle pagine web.

Analizzando il secondo sondaggio, dove veniva chiesto se secondo gli utenti fosse ora di cambiare la risoluzione delle pagine dei siti web, aumentandone le dimensioni dai 1024x768 ai 1280x1024 pixel di risoluzione video, è emerso che gli utenti restano tutt'ora divisi in due "fazioni", una propensa a dare una svolta in favore di risoluzioni maggiori, e una fedele all'ormai collaudato e standardizzato 1024x768. C'è da sottolineare che, anche se di poco, ne esce comunque vincente il gruppo dei SI con un 46%, contro il gruppo dei NO con un 44% ed il restante 9% di indecisi.

In ultima analisi, quindi, possiamo dire che nonostante gli utenti ormai tendano ad utilizzare monitor con diagonali sempre maggiori e preferiscano risoluzioni di 1280x1024 pixel o superiori, l'effettiva necessità di passare a tali risoluzioni video anche per quello che riguarda i siti web non è sentita così tanto da portare l'ago della bilancia nettamente verso tale risoluzione.

Per concludere, quindi, direi che il giorno in cui i siti internet inizieranno a godere dei vantaggi dati dalle risoluzioni video più elevate è ancora lontano da venire (nel senso che non ci si deve aspettare un cambiamento repentino dall'oggi al domani), e che dovremo attendere ancora qualche anno prima di poter usufruire di pagine web più ampie.

Voi cosa ne pensate?


Potrebbe interessarti anche:


...continua a leggere...

lunedì 23 febbraio 2009

Facciamo il punto sulla risoluzione video in Internet

Chi si è cimentato almeno una volta nella creazione di un sito qualsiasi, sicuramente si sarà trovato a dover fare i conti con la risoluzione video.  Purtroppo, questo è un problema a cui non tutti prestano attenzione, con il risultato di avere sparsi per Internet, siti enormi che ci obbligano a scrollare in lungo e in largo per poter visionare la pagina interessata nella sua interezza.

Mi è capitato di imbattermi in alcuni siti fotografici dove le foto (non poche) venivano disposte orizzontalmente nella pagina, obbligandomi a scrollare, anche non di poco, l’intera pagina per poterle vedere tutte.  Questo, oltre che fastidioso, è anche controproducente per il visitatore del sito in quanto, il caricamento di tutte queste foto unito allo scrolling obbligatorio, appesantisce il sito e soprattutto la macchina di quei visitatori che non hanno un sistema abbastanza potente da gestire il rendering di pagine così grosse (chi si è trovato a visitare uno di questi siti con un pc entry-level non molto potente di qualche anno fa sa cosa intendo). Se poi a questo aggiungiamo anche le connessioni internet non sempre performanti (qualcuno si ricorda i 56K, che qualcuno è ancora oggi obbligato ad usare?)

Quello della gestione dello spazio a disposizione in una pagina web in funzione della risoluzione video, è un problema sempre un po’ dibattuto tra coloro i quali sostengono che sarebbe corretto adottare una risoluzione e quelli che sostengono invece che tale risoluzione è ormai obsoleta e bisognerebbe passare ad una maggiore.

Quello che vorrei esporre adesso è il risultato di un’analisi che ho fatto sulla risoluzione video dei visitatori del blog (che vorrei ringraziare uno per uno se potessi, perchè sono sempre numerosi…GRAZIE!).

Ma passiamo ai numeri….

Analizzando i risultati sulle statistiche dei vistatori del sito (fonte: Google Analytics – potete trovarne un estratto in questo file .pdf) ho potuto constatare che una piccola fetta di visitatori è ancora legata alla risoluzione di 800x600 pixel, mentre attualmente la maggior parte degli utenti utilizza ancora una risoluzione video di 1024x768 pixel, rimanendo negli standard degli ultimi anni.

Confrontando i valori, però, mi sono accorto di una cosa: una grande fetta di utenti utilizza differenti risoluzioni superiori a quella considerata attualmente standard. Mi riferisco nel caso specifico alle risoluzioni video che vanno da 1152 a 1280 pixel di larghezza e da 800 a 1024 pixel di altezza.  Se, ad esempio, sommassimo tutti questi vistatori, otterremmo un valore superiore di più di un centinaio di unità rispetto al numero di vistatori che utilizzano 1024 pixel di risoluzione video orizzontale, facendo pendere l’ago della bilancia, non più verso gli utenti che usano la risoluzione standard, ma bensì verso utenti che sfruttano risoluzioni superiori.

Questo risultato quindi mi ha portato a pormi una domanda: oggi sarebbe ancora corretto progettare pagine web tenendo come riferimento la risoluzione di 1024 pixel, oppure sarebbe meglio iniziare a progettare tenendo conto della maggiore risoluzione che molti utenti iniziano ad utilizzare (cosa data anche dal fatto che con il calare dei prezzi, si tende ad acquistare monitor più grandi)?

E’ anche da precisare, però, che molti utenti che utilizzano risoluzioni video maggiori di 1024x768 pixel, di solito tendono a navigare usando la finestra del browser ridimensionata, magari affiancata da un’altra applicazione.

Mi piacerebbe conosciere il vostro parere. Sapere come vi trovate a navigare con la risoluzione video da voi utilizzata. Se secondo voi i siti da voi visitati tendono ad essere conservatori, rispettando la risoluzione standard di 1024 pixel, o se invece iniziano lentamente a migrare verso risoluzioni superiori. Mi piacerebbe sapere anche se secondo voi sarebbe ora di iniziare a migrare ai 1280 pixel, e magari sacrificare un po’ coloro che ancora utilizzano risoluzioni minori, oppure rimanere fedeli ai 1024 pixel e sacrificare lo spazio reso disponibile dalle risoluzioni maggiori.

Per facilitare un po’ le cose ho messo un paio di sondaggi per poter indicare la vostra risoluzione ed esprimere se secondo voi sarebbe ora di incominciare tale migrazione nella progettazione.  Ma mi piacerebbe poter leggere anche vostri commenti per fare meglio il punto della situazione.

Ringrazio sin da ora tutti quelli che parteciperanno. Inoltre vorrei fare un saluto particolare (anche se so che non lo vedrà mai) a quel visitatore che è passato di qui con una configurazione di 4x4 monitor!!! 6400x5120 pixel per un totale di 4x4 monitor da 1600x1280 pixel di risoluzione cadauno. Grazie per avermi fatto sognare per un istante!

Potrebbe interessarti anche:


...continua a leggere...

mercoledì 21 novembre 2007

Google Analytics on...AIR

Ecco un'interessante applicazione sviluppata in tecnologia Adobe AIR che permette a tutti noi, utenti della rete, di avere sempre a portata di mouse tutte le statistiche relative ai nostri siti, direttamente da Google Analytics.

Versione ancora in beta, di Google Analytics AIR (nome non proprio originale ;-) - questo il nome dell'applicazione - questo programma unisce la versatilità di un'applicazione stand-alone (checchè se ne voglia dire, per ora resto dell'idea che le web application non riescano ad eguagliare la applicazioni desktop) alla semplicità di accesso in a tutti i dati analitici fornitici da Google, senza la necessità di dover accedere alla pagina web relativa al servizio messo a disposizione da Big G.

L'interfaccia, ovviamente, ricalca il layout proposto da Google e gli elementi grafici messi a disposizione da Adobe AIR la rendono molto piacevole (IMHO ;-) e fluida nell'interazione con l'utente.

L'installazione, è molto veloce e prevede il semplice download della versione per la versione beta 1 o beta 2 di Adobe AIR.

All'avvio verrà chiesto se si desidera effettuare un preview con un account dimostrativo, oppure si potranno immettere i dati relativi al proprio account, e dopo ancora pochissimi semplici passaggi (alcuni clic), sarà possibile da subito vedere tutte le proprie statistiche sul proprio desktop.

E' possibile prelevare Google Analytics AIR dal sito del suo sviluppatore www.aboutnico.be. Vale la pena ricordare che l'applicazione è ancora in beta, quindi, ogni tanto, è meglio dare un'occhiata al sito, per ulteriori sviluppi.

Fatemi sapere le vostre impressioni.

Alla prossima!!


Powered by ScribeFire.


...continua a leggere...

Contattami

Tuo nome
Indirizzo email
Oggetto
Messaggio
Image Verification
Please enter the text from the image [ What's This? ]
Powered by www.emailmeform.com

www.

 

©2007-2011 by Ragnarøkkr's Blog - Creato da Ragnarøkkr a.k.a. Marco Trulla

Tutto il materiale - di qualsiasi natura esso sia - contenuto in questo blog e/o qualsiasi pagina ad esso relativa, archivi del blog inclusi, salvo dove espressamente indicato, è di esclusiva proprietà di Marco Trulla. È vietata la riproduzione, anche parziale, di tutto il contenuto del blog senza previa autorizzazione scritta del suo autore (cioè IO!). E' possibile riproporre liberamente solo brevi estratti dei post citando l'autore e inserendo link follow verso la fonte originale.

MyFreeCopyright.com Registered  Protected